Luciano Artusi, insieme al figlio Ricciardo, è stato uno dei più attenti e appassionati cronisti della storia e delle tradizioni fiorentine.
In “C’era una volta Firenze con le mura”, gli autori si concentrano su un periodo cruciale e doloroso per il patrimonio storico-architettonico della città:
quello in cui, sull’onda delle teorie igieniste e delle necessità di modernizzazione post-unitaria (quando Firenze fu capitale d’Italia), si decise di abbattere gran parte delle antiche mura.
Il libro non si limita a una cronaca degli eventi, ma analizza le motivazioni, i dibattiti e le figure chiave dietro questa imponente trasformazione urbanistica.
Vengono messi in luce sia gli intenti di rinnovamento e di creazione di nuovi viali e quartieri,
sia la perdita irreparabile di un sistema difensivo che per secoli aveva definito l’identità e il paesaggio urbano di Firenze.
Attraverso un’accurata ricerca documentale e, idealmente, un ricco corredo iconografico (tipico delle opere degli Artusi),
il lettore può visualizzare com’era la città prima delle demolizioni e comprendere l’impatto di tali interventi.
L’opera invita a una riflessione critica sul concetto di “progresso” e sulla conservazione del patrimonio storico, temi ancora oggi di grande attualità.
2C’era una volta Firenze con le mura” è il secondo libro pubblicato con le Edizioni Udom dagli autori.
- 192 Pag. – F.to 17×24


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.