Luciano Artusi, uno degli autori, figura di spicco della cultura fiorentina, noto per la sua profonda conoscenza della storia e delle tradizioni della città,
nonché ex direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico.
Questa sua competenza e passione si riflettono nella cura e nell’autenticità con cui il vernacolo è presentato nel libro,
rendendolo non solo un elenco di parole, ma un vero e proprio spaccato culturale.
Il sottotitolo “Il vocabolario dell’idioma più bello del mondo che solleva lo spirito e il morale” sottolinea l’approccio affettuoso e celebrativo degli autori verso il dialetto fiorentino.
Non si tratta di una mera raccolta lessicale, ma di un omaggio alla sua capacità espressiva, alla sua ironia pungente e alla sua musicalità,
caratteristiche che hanno contribuito alla sua fama e al suo fascino nei secoli.
L’opera, scritta con il figlio Ricciardo, si inserisce in un contesto di crescente interesse per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti regionali italiani,
considerati un patrimonio culturale immateriale di grande valore.
“Il parlar fiorentino” offre quindi un contributo prezioso per non disperdere la ricchezza di un idioma che è alla base della lingua nazionale e che continua a vivere nel quotidiano di molti toscani, testimoniando la storia e l’identità di un popolo.
E’ il primo libro pubblicato con le Edizioni Udom dagli autori.
- 370 Pag. – F.to 17×24


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